martedì 25 luglio 2017

CERCASI SINDACO CON LE PALLE

Ieri sera con mia moglie, medico ospedaliero, abbiamo cercato di capire quanto dovesse dare all'EMPAN, l'ente previdenziale per i medici, per prestazioni private, o "Intramenia" che sono vietate ma ammesse se,,,, ma solo se non......, che quindi entrano della fascia x, ma solo dopo una certa età, e solo di venerdì........aaarghh !! . SIamo entrambi laureati, non stupidi, ma non abbiamo capito che cazzo fare. Quello che invece abbiamo capito è che le regole sulle tasse sono un metodo di controllo della popolazione, che si confonde nel marasma di regole e regolette che certamente verranno interpretate ad usum dalla guardia di finanza che multerà chi vorrà, contraddicendo i commercialisti che abbiamo pagato per applicarle, e che ogni anno devono imparare nuove regole, tutte senza una ratio se non quella di limitare le attività dei cittadini, togliere liquidità dalla circolazione, danneggaire l'economia dei piccoli a vantaggio dei grandi e lasciarci col terrore continuo di essere volenti o nolenti EVASORI, o perlomeno ELUSORI. Eh già, perchè se non paghi il massimo possibile sei un Elusore, e paghi la multa. Nel caso dei medici ospedalieri, se volessero lavorare privatamente dopo gli orari di lavoro statale, devono subire tasse accessorie discrezionali col risultato di bloccarne l'iniziativa; una vera e propria Gestapo finanziaria che invece di aiutare chi vuole lavorare lo multa. Il giusto prelievo fiscale è il 10% del circolante, senza regole e regoletti: lo dicono economisti illustri, ed è la logica conseguenza del seguente calcolo; M2, ovvero denaro circolante rapidamente realizzabile = 7.000 miliardi; denaro necessario per far girare il baraccone statale = 700 mimliardi, ovvero il 10%. Tutti i prelievi fiscali eccedenti sono dannosi per l'economia. Dirò di più: data l'evidente carenza di liquidità "economica" - ovvero di liquidità nei circuiti economici, industriali - il denaro oggi non và PRELEVATO dal fisco, bensì immesso in circolazione. Come? parliamone. Dove prenderlo? Ma uno Stato sovrano lo crea senza indebitarsi coi Banchieri! 

Finche rimarremo Euroschiavi, non avremo nessuna speranza di salvezza. Il problema basta volere risolverlo; in poche settimane può tornare il benessere, è solo un problema finanziario. CHe ho cercato di affrontare con la mia moneta Comunale, che vedete su www.monetacomplementarecomunale.com
Se ci fosse un Sindaco con le palle (ancora non ne ho trovati), potrebbe applicarla, e dare un esempio di vera finanza al resto dell'Italia

Antonio MIclavez
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lunedì 24 luglio 2017

Medici "pagati" dalle case farmaceutiche per piazzare alcuni farmaci

Questa mattina a Milano sono stati notificati quattro avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti medici operanti in una nota struttura sanitaria.L'operazione "Dominio" è scattata questa mattina nelle province di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Varese, Vercelli, Verona, Piacenza, Bologna, Roma, Firenze, Latina e Palermo. I militari del Nas hanno dato esecuzione a 29 perquisizioni locali, 21 ordini di esibizione di documentazione e 4 informazioni di garanzia, disposte dalla Procura della Repubblica di Milano, che ha pienamente condiviso le risultanze investigative emerse nei confronti di persone fisiche e giuridiche, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di corruzione, induzione indebita a dare o promettere denaro o altre utilità, abuso d'ufficio, truffa e riciclaggio. "Le indagini - si legge in un comunicato del Nas - avviate d'iniziativa nell'autunno del 2016, hanno consentito di individuare all'interno di una delle ASST (Agenzie Socio Sanitaria Territoriale) di Milano, un "illecito e clientelare modus operandi" organizzato e gestito da alcuni tra medici e funzionari della struttura sanitaria i quali, abusando delle loro funzioni di pubblici ufficiali: condizionavano alcuni concorsi pubblici, favorendo l'assunzione di medici e paramedici da loro prescelti per meri interessi personali; percepivano dalle case farmaceutiche somme di denaro come premio in cambio dell'incremento della prescrizione dei loro farmaci, nonché per finanziare le assunzioni.
Il sistema corruttivo, inoltre, prevedeva l'illecito finanziamento, da parte delle case farmaceutiche, di convegni scientifici, corsi di aggiornamento e borse di studio con enormi elargizioni di denaro, mascherate come sponsorizzazioni per l'attività di ricerca medica che, allo stato, non risulta svolta. Per nascondere i legami corruttivi, il denaro ottenuto veniva indirizzato verso alcune società "provider di servizi" compiacenti che formalmente organizzavano gli eventi, ma di fatto distraevano il denaro ottenuto dalle società farmaceutiche, per ridistribuirlo nei conti correnti dei medici, ricompensati anche con beni di varia natura (cellulari, computer ecc)". Seguono aggiornamenti


La Redazione
http://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/54320/medici-pagati-dalle-case-farmaceutiche-per-piazzare-alcuni-farmaci_-le-perquisizioni

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UN GOVERNO DI SCAFISTI

Feltri, la verità sull'immigrazione: "Mezzo mondo ride di noi. Siamo lo scandalo d'Europa che ci chiede 'non salvate i naufraghi'"

L' Austria è un Paese serio e fa bene a difendere i propri confini nel lodevole intento di non essere invasa da stranieri provenienti dall' Italia. Se uno Stato rinuncia alla propria sovranità, lasciando le porte aperte a chiunque, non è più uno Stato vero bensì una associazione di sbandati senza dignità. Le nazioni sono tali solo se hanno leggi giuste e la volontà di farle rispettare con le buone e, se occorre, con le cattive.

L' Austria è rispettabilissima perché non usa mezze misure: per salvaguardare il proprio suolo ha dichiarato di essere pronta a schierare l' esercito al Brennero allo scopo di impedire alle orde di neri di passare la frontiera. Una iniziativa saggia, chi la critica o è sciocco o in malafede. Semmai sbaglia l' Italia a non agire come i nostri vicini di casa, ricevendo chiunque punti a sbarcare da queste parti e non incontra alcun ostacolo onde realizzare il proprio insano proposito.


Non abbiamo né la forza di opporci agli arrivi né quella di astenerci dal soccorrere coloro che hanno intrapreso la attraversata del mare. Subiamo l' immigrazione con la stessa rassegnazione che segue ad ogni calamità naturale: un terremoto, un' inondazione, roba del genere. Ogni dì giungono nei nostri porti migliaia di disperati che abbiamo strappato alla furia delle onde, sosteniamo spese che non ci potremmo permettere, abbiamo un welfare disponibile e costoso che non riusciamo più a finanziare, ma lo estendiamo a qualunque sfigato clandestino cui garantiamo assistenza sanitaria, medicinali gratuiti, vitto, alloggio e perfino argent de poche.

Non ci passa per la mente di stabilire un limite numerico e neppure temporale agli ingressi, cosicché continuiamo a ospitare gente stralunata convinta, erroneamente, che la penisola sia un Bengodi dove tutto è lecito: se commetti un reato te la cavi con una notte in gattabuia, se vendi mercanzia di sfroso gli addetti all' ordine pubblico chiudono un occhio o entrambi, se accoltelli un poliziotto dopo 24 ore ti scarcerano, se viaggi gratis sui mezzi pubblici nessuno osa disturbarti.

Si è consolidata la convinzione che in Italia sia lecito anche l' illecito. Pertanto folle di neri si apprestano quotidianamente a mettere piede nella nostra patria considerata terra di nessuno e quindi a disposizione di qualunque malandrino. E di malandrini ci siamo riempiti tra gli applausi e l' incitamento di amministratori incoscienti, predicatori dell' ospitalità che giudicano l' immigrazione salutare per l' economia interna.

Non c' è verso di mutare mentalità. Il governo è timido di fronte all' Europa che respinge i profughi anche con le armi, ma obbliga noi a raccattarli nel Mediterraneo e a mantenerli. Non ci ribelliamo nemmeno per scherzo ai diktat di Bruxelles, abbiamo perso orgoglio o forse non l' abbiamo mai avuto. Non siamo capaci di far valere le nostre ragioni di popolo esausto e impoverito, quindi autorizzato dall' emergenza a sospendere la attività di salvataggio naufraghi che implica ingenti spese, fuori misura rispetto ai bilanci afflitti dal debito pubblico.

È indubbio sia indispensabile dire a chiare lettere che nel giro di una settimana non andremo più verso la Libia per strappare all' annegamento gli africani, così costoro sapranno che non è il caso di partire. E se partiranno lo stesso confidando nella nostra generosità constateranno che abbiamo esaurito i buoni sentimenti. Non siamo diventati cattivi, applichiamo solamente i principi elementari dell' istinto di sopravvivenza.

D' altronde è di ieri la notizia che l' Ungheria, la Repubblica Ceca, la Slovacchia e la Polonia hanno inviato una lettera al premier Gentiloni esprimendo questo limpido concetto: se non sei all' altezza tu di frenare l' immigrazione, veniamo noi con le navi per insegnarti come si fa a scoraggiare gli invasori. Non bastasse, perfino l' esecutivo israeliano ha sfottuto l' Italia per la sua inettitudine a proteggersi dai barbari. Mezzo mondo ride di noi che facciamo i boy scout con le tasche vuote e le città dominate da affamati pronti a mangiare a tradimento. Poniamo fine in fretta a questo scandalo.

Caro ministro Minniti, impari dal suo collega austriaco a tenere la schiena diritta, impari dai polacchi, dagli slovacchi e dagli israeliani l' arte di non farsi schiacciare dagli ultimi venuti. Chi non pensa ai propri cittadini non è uno statista ma uno scafista. Che orrore.

di Vittorio Feltri

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domenica 23 luglio 2017

L’INDIFFERENZA SIGNIFICA COLPEVOLEZZA


Ciao Valdo, ho ricevuto questa informazione, messaggio WhatsApp, sui danni dei vaccini, e te la giro. “Informate su quello che sta accadendo in queste ore nel Senato di uno stato federale americano, quello del West Virginia. L’orrido pentolone dei vaccini si sta scoperchiando proprio adesso. Stanno venendo fuori le più insopportabili verità su questo argomento, per decenni messe a tacere dalle lobbies internazionali del farmaco. Tutti coloro che vengono informati hanno il dovere civico e morale di condividere ciò che sta avendo luogo in America. Tutti hanno il compito di diffondere queste informazioni per salvare vite umane. Restare indifferenti significa essere colpevoli.”

Rosina

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TESTIMONIANZE VIDEO AL SENATO DI CHARLESTON-VIRGINIA (Titolo e sottotitoli di VV)

18 marzo 2017, Campidoglio di Charleston, Stato federale della Virginia. Audizioni del Senato, di fronte alla Commissione Didattica Federale, in materia di nocività e reazioni avverse ai vaccini pediatrici.



CELLULE DI FETI UMANI NEI VACCINI COMUNI DI LARGO IMPIEGO

Testimonia il dr Alvin Moss, ricercatore capo della CDC, in materia di utilizzo di feti abortivi per la fabbricazione di vaccini obbligatori. “Ho qui con me un report interno della CDC che evidenzia in giallo tutti i vaccini, di largo impiego ed utilizzo che utilizzano cellule estratte da feti abortiti per la loro composizione (e li enumera col nome commerciale, uno per uno). In tutto sono dieci vaccini in normale commercio al momento. Sappiamo che ci sono molte persone che sono contrarie alla pratica abortiva volontaria per motivazioni personali e non discutibili. Sappiano quindi che nei vaccini che sono loro praticati sono presenti cellule di aborti di piccoli umani. Sappiate anche che nei tribunali può essere opposta una motivazione medica a questo, e non una motivazione etica, religiosa, cristiana o semplicemente ideologia al rifiuto dei vaccini. In Filosofia l’etica insegna che “il fine non giustifica i mezzi”. Ecco io credo che questo sia il caso di specie. Voglio parlare del Consenso Informato che viene sottoposto alla firma degli individui da vaccinare o loro tutori, dato che lei è avvocato e io sono un docente universitario che insegna ai propri allievi il valore e il significato del consenso chiesto ai propri pazienti.

CONOSCO TROPPO BENE I DANNI DI MERCURIO ED ALLUMINIO PER NON RESTARE IN SILENZIO

È stato chiesto ad alcuni miei colleghi durante le audizioni se fossero a conoscenza di componenti o combinazioni contenuti nei vaccini obbligatori che causassero autismo, alcuni di essi sono rimasti in silenzio. Io no: so bene quali siano i benefici dei vaccini, ma conosco anche molto bene cosa provochi il mercurio, l’alluminio, il polisorbato, la formaldeide, cellule di rene del maiale nei vaccini, cellule di feti umani nei vaccini. Conosco molto bene il valore del consenso informato e la responsabilità dei medici!


SENZA LE VACCINAZIONI A TAPPETO CI SAREBBERO TAGLI AI FONDI E MOLTI OSPEDALI RISCHIEREBBERO IL FALLIMENTO

Testimonia il dr Alvin Moss, ricercatore capo della CDC. “Lei conosce i termini e le motivazioni in base alle quali il personale medico negli ospedali americani e tutti i ricoverati vengono posti in condizione di non poter rifiutare di vaccinarsi contro l’influenza, se ricoverati, e fare richiami periodici se impiegati nella struttura?” “Esiste un programma della CDC, il Quality Measures Programme che specifica la questione, riferendola ai rimborsi e ai fondi accessibili alle strutture ospedaliere che dimostrino di conseguire elevati requisiti qualitativi, tra i quali figurano le vaccinazioni a tappeto e periodiche del proprio personale, medico e para-medico. Nel caso in cui queste vaccinazioni non fossero praticate scenderebbe il livello di qualità ed affidabilità della struttura ospedaliera, con tagli derivati ai fondi del 3,7%, cosa che costringerebbe molti ospedali a rischiare il fallimento.

IL VACCINO ANTI-INFLUENZALE È UN BLUFF PLANETARIO

Io ho avuto la fortuna di lavorare in un ospedale che accettava l’esenzione per motivi religiosi e ho rifiutato per iscritto di vaccinarmi, ma conosco molte altre strutture ospedaliere, anche qui, in West Virginia, che non accettano affatto questo tipo di motivazione. Io credo che qui, siamo tra adulti senzienti, siano parecchi che credano di avere il Diritto di Scelta sul fare o non fare i vaccini. Lei mi ha chiesto anche se io sono favorevole alla vaccinazione anti-influenzale. Le rispondo, in modo retorico, come uso fare nelle mie lezioni universitarie: se lei avesse un vaccino che si è rivelato efficace contro le influenze stagionali in meno del 50% dei casi e che nel contempo fosse responsabile di significative malattie e patologie ad esso correlate, lei cosa farebbe? La mia risposta è quindi No, il vaccino anti-influenzale non dovrebbe essere obbligatorio”.

LA CORRELAZIONE TRA VACCINI E AUTISMO NON È IPOTESI MA FATTO CERTO E PROVATO

Testimonia il dr Alvin Moss, ricercatore capo della CDC, Center of Disease Control, l’agenzia di stato che soprintende alla sicurezza dei farmaci negli Stati Uniti, al centro dello scandalo denunciato dal film Vaxxed sui dossiers tenuti secretati dagli organismi di controllo sulla salute pubblica. “Lei è a conoscenza di studi validati che pongono in certa correlazione i casi di autismo con quadro tipico manifestato subito dopo le vaccinazioni pediatriche?” “La mia risposta è Sì. Potrei stendere la mia mano su almeno un centinaio di questi studi validati. Del resto sono nelle mani di Dick Posey al Congresso di Washington. Lui ha dossier pieni di studi peer-reviewed che attestano la certa correlazione tra il manifestarsi del quadro autistico e la somministrazione dei vaccini. La popolazione pediatrica afro-americana ha subito il maggior numero di eventi nefasti e danni permanenti, a seguito della vaccinazione MPR. Se il Congresso istituisse finalmente una commissione, così com’è stato richiesto a gran voce più e più volte dal dr William Thompson, come me ricercatore capo della CDC che ha fatto emergere il caso all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale, in un mese avremmo l’evidenza tutti di questa certa correlazione.”

DECINE E DECINE DI VACCINATI AMMALATISI GRAVEMENTE A 24 ORE DALLA VACCINAZIONE

Testimonia la dott.ssa Suzanne Humphries, medico internista e nefrologo ospedaliero. “Ho condannato i miei pazienti a vaccinarsi, fino a che non ho scoperto la verità. Ho assistito a decine e decine di casi di miei pazienti ammalatisi gravemente a 24 ore dalla vaccinazione, senza nessuna altra possibile causa evidente. Nonostante esista una legge e un programma di risarcimento relativo ai danni da vaccino, non esiste proporzione rispetto ai numerosi casi ai quali ho personalmente assistito in ospedale. Ho toccato con mano l’impenetrabilità delle informazioni reali sugli eccipienti dei vaccini, nonostante io sia medico e mi venga chiesto di praticarli ai miei pazienti.

800 CASI DI DANNI PERMANENTI DA VACCINO PROVATI E VALIDATI DA COMMISSIONI MEDICHE

Mi sono messa a ricercare sulla materia per anni e ho cominciato ad informare i miei colleghi, che nulla sanno di storia e casistica dei vaccini, per la massima parte. Ho scritto un manuale in merito, con più di 800 casi di danni permanenti da vaccino, che sono stati peer-reviewed (validati) da diverse commissioni mediche ufficiali. Ho condannato alle vaccinazioni miei pazienti e i miei amici, fino a che non ho scoperto quello che adesso so.


STANNO FINALMENTE VENENDO FUORI LE VERITÀ MESSE A TACERE PER DECENNI DALLE MULTINAZIONALI DEL FARMACO

Informate su quello che sta accadendo in queste ore nel Senato di uno stato federale americano, quello del West Virginia. L’ORRIDO PENTOLONE DEI VACCINI si sta scoperchiando proprio adesso, stanno venendo fuori le più INSOPPORTABILI VERITÀ su questo argomento, per decenni messe a tacere dalle LOBBIES MULTINAZIONALI DEL FARMACO.

APPELLO A DIFFONDERE QUANTO STA SUCCEDENDO IN AMERICA

AVETE IL DOVERE DI CONDIVIDERE CIÒ CHE STA AVENDO LUOGO IN AMERICA. AVETE UN PRECISO DOVERE DI CONDIVIDERE QUESTE INFORMAZIONI PER SALVARE VITE UMANE.
RESTARE INDIFFERENTI SIGNIFICA ESSERE COLPEVOLI.

(Titolo e sottotitoli di VV)

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COMMENTO

AMERICA PARADOSSALE PALESTRA DELLA MENZOGNA E DELLA VERITÀ

Come dico spesso, l’America è il paese che produce le peggiori mistificazioni mondiali e, nel contempo, offre al mondo le testimonianze più sbalorditive ed incredibili sui propri misfatti. Sembrerà paradossale, ma la verità sulle cose che contano vanno cercate proprio in America, non a Roma e Milano.

LA FRODE PLANETARIA CHIAMATA AIDS

Del resto chi vuole capire la beffa e la frode planetaria chiamata Aids-Hiv non andrà certo alla Sapienza, al Bambin Gesù o alla Spallanzani, imbottiti di dirigenti, docenti e medici dalla bocca cucita e dalla attitudine al servilismo, ma basterà seguire da vicino le confessioni dei dirigenti pentiti del CDC, o meglio ancora le precise accuse dei nobel trasparenti e coraggiosi come Kary Mullis, o lo spaccato impietoso sull’infettologia americana da parte di Peter Duesberg, autore di “Aids il virus inventato”, e docente straordinario di biologia molecolare e cellulare presso la University of California a Berkeley (sito internet http://www.duesberg.com, indirizzo e-mail peter@duesberg.com).

AMERICA TERRA DELL’AIDS E DEL GLIFOSATO, MA ANCHE TERRA DEI SHELTON E DEI PRITIKIN

Del resto l’America non è solo la mala-autrice del Carrozzone Aids nella specifica figura del CDC, non è solo terra ospitante dei maggiori ladroni e manipolatori esistenti sulla superficie terrestre, e mi riferisco ai Soros, ai Clinton, ai Billy Gates, ai Rockefeller e a diversi altri talenti dell’imbroglio. L’America non è solo il paese della McDonald’s e della Coca-Cola, degli zuccheri e dell’aspartame, della Monsanto e dei glifosati Round-Up che avvelenano ogni zolla di terreno coltivato. L’America è anche la terra dell’Igienismo Naturale, la terra di Herbert Shelton, la terra di Nathan e Robert Pritikin, la terra di personaggi coraggiosi come John Robbins, figlio ribelle e vegano dell’imperatore del gelato, e di ricercatori di grande valore come Colin Campbell.

FULGIDI ESEMPI DI TESTIMONIANZE CHE CONTANO

La stessa tendenza si profila sull’argomento vaccini. Il documento proveniente dal Senato di Charleston-Virginia è di una importanza formidabile. Il testimone-chiave Alvin Moss non è un medico qualsiasi ma è dirigente-capo del CDC. La dr Suzanne Humpries, pur essendo giovane e pimpante, vive da anni in mezzo alle vaccinazioni e ne ha visto coi propri occhi le conseguenze. Ha dovuto toccare con dito la beffarda e amara realtà prima di pentirsi e di svuotare il proprio sacco.

CELLULE DI FETI ABORTITI TRA I CONTENUTI DEI VACCINI

E tutto questo succede mentre i nostri maldestri governanti, ministri della salute, e persino presidenti della repubblica, responsabili del vergognoso boicottaggio al documentario Vaxxed del dr Andrew Wakefield, ribadiscono come pappagalli ammaestrati la lode a ogni sorta di imposizione vaccinale. E tutto questo mentre medici mediocri e disinformati, medici collusi e addomesticati, politici, parlamentari, sindaci, assessori, università, licei, televisioni e carta stampata, continuano nella loro indefessa e sperticata difesa dei vaccini, nonché dei loro orridi contenuti, inclusivi tra l’altro di cellule umane da feti abortiti.

ITALIA COVO DELL’IMMONDEZZAIO VACCINALE

Assume più che mai importanza in tale contesto generale il ruolo e l’azione di coloro che stanno da anni dandosi da fare coraggiosamente per smontare, smantellare, decontaminare l’immondezzaio vaccinatorio insinuatosi come dogma e come inguaribile piaga nella mente della popolazione grazie ai diseducatori di regime.



Valdo Vaccaro

https://www.valdovaccaro.com/2017/07/testimonianze-americane-scoperchiano-limmondezzaio-vaccinale/





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I luddisti: eroi ribelli contro la schiavitù del lavoro





Il luddismo è stato un movimento di sabotatori che agì principalmente in Gran Bretagna, soprattutto nei primi decenni del XIX secolo, opponendosi in questo modo alla violenza dell'industrializzazione forzata (ovvero costringere la gente ad abbandonare le campagne per ammucchiarsi nelle fabbriche a beneficio dei padroni che promettevano una vita più confortevole e felice) e alle conseguenze che ne derivarono.

Il luddismo trae il suo nome da Ned Ludd, operaio, sulla cui effettiva esistenza non si hanno certezze, che sarebbe divenuto il leader dei rivoltosi.

Come ben sappiamo, la Rivoluzione Industriale, sconvolse fin da subito la vita dell'uomo rendendolo molto simile alla bestia, lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo si accentuò più di ogni altra epoca vissuta in precedenza (ed è tutt'ora in corso!!!).

Il mutamento socio-economico fu devastante, il lavoro divenne alienante e monotono.

I luddisti furono i primi "ribelli" a questo insensato stile di vita, fatto di lavoro e sofferenze, e compirono atti di sabotaggio verso le macchine e le fabbriche, distruggendole o appiccandone il fuoco.

Nel 1779 in Ighilterra, dopo essere stato frustato con l'accusa di pigrizia sul lavoro o dopo essere stato schernito da giovani del posto, un operaio distrusse due telai per maglieria in ciò che fu descritto come un «impeto di passione»

Si dice che il rivoluzionario Ned Ludd, fosse solo un invenzione propagandistica per unire gli animi ribelli e libertari sotto lo stesso tetto, che all'epoca si facevano chiamare “Riparatori di ingiustizie”.

I luddisti si scagliarono violentemente contro la presenza delle macchine nelle fabbriche, considerate una vera e propria minaccia alla loro vita (alienazione, perdita del lavoro, ecc.

Tom Hodgkinson di loro scrive:


"Si architettano piani al pub, poi, molte lune dopo, si attaccano edifici, si colonizza Trafalgar Square, si occupa un'università.

Come uno spettacolo, la sommossa ha una sua particolare efficacia.

Gesù era un facinoroso: rovesciò i banchi dei cambiavalute, creando un precedente per milioni di visionari idealisti.


Guidati dal mitico re Ludd, i luddisti si infiltravano di notte nelle fabbriche e rompevano le macchine.

Colpivano dritto al cuore del problema. 

Era la macchina che stava distruggendo la qualità della loro vita, e che minacciava di trascinarli con sé in basso, riducendo gli uomini ad automi. (...)

Era contro la natura schiavista della nuova etica del lavoro che i ludddisti si erano ribellati e per i cui crimini erano stati uccisi dallo Stato. (...)

In tutte queste sommosse si possono vedere le ultime disperate proteste contro il nuovo dogma del lavoro, gli spasmi finali di una nazione indipendente prima che si arrendesse alla schiavitù dell'industrialismo. (Oggi siamo arrivati al punto che la gente accetta proposte assurde pur di lavorare, straordinari, flessibilità, paghe ridotte, meno ferie, meno diritti...)

La propaganda ufficiale mette in cattiva luce questi sforzi, e ignora i motivi del risentimento. Un parlamentare inglese di nome John Wilkes, scrisse nel 1757 un passo visionario che gli costò l'incriminazione per diffusione di scritti diffamatori e sovversivi:


"Il governo ha diffuso lo spirito della discordia nel Paese,
e io profetizzo che esso non si estinguerà mai
se non con l'estinzione del potere del governo.


Un popolo assennato come l'inglese capirà che uno spirito
di concordia, quando si è oppressi,
significa mite sottomissione all'offesa,
e che uno spirito di libertà dovrà dunque levarsi,
e io sono sicuro che si leverà, in proporzione
al peso del rancore che il popolo prova."

I Media, ieri come oggi, descriverebbero i luddisti come degli "antagonisti anarchici" o come degli "squilibrati" o peggio ancora come dei "terroristi" ed il popolo bue, mosso dalle accuse pesanti di tv e giornali si scaglierebbe subito contro queste persone, ma non è forse più terrorista e squilibrato chi inquina con le fabbriche?


Chi richiede ai suoi operai di lavorare 9-10 ore al giorno tra turni massacranti e paghe ignobili mentre lui ne se sta comodamente seduto nel suo ufficio?




Non è forse più terrorista l'attuale sistema economico che ci costringe ad accettare lavori umilianti per non morire di fame?

Chi è più antagonista di colui che ci ha allontanati dalla Natura per farci vivere in grigie città inquinate? Tra mutui da pagare e cibo artificiale?

I luddisti, nella loro ribellione, sono stati gli ultimieroi libertari che hanno lottato per la preservazione di una vita semplice e più "umana" e che tentarono invano di metterci in guardia da ciò che intuirono stava già accadendo: la meccanizzazione delle nostre stessi vite, terminata oggi con l'annichilimento individuale dell'essere umano, ridotto dopo quasi tre secoli di vita da fabbrica ad essere niente più di un ruolo vagante, un consumatore senza sogni ne alti scopi di vita, che non chiede altro che di essere lasciato in pace a sguazzare in quella piccola sporca pozzanghera che qualcuno gli ha fatto credere essere il mare...

Pubblicato da Daniele Reale

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sabato 22 luglio 2017

INPS SMENTISCE IL SUO PRESIDENTE: “IMMIGRATI CI STANNO PROSCIUGANDO LE CASSE”

Ogni anno aumenta l’assegno che l’Italia versa come sostegno sociale agli immigrati. La legge, voluta dal governo Prodi, prevede che chiunque possa godere in Italia della pensione sociale, basta avere più di 65 anni. Nella lista ci sono anche residenti rifugiati, titolari di protezione sussidiaria e coloro che soggiornano per un lungo periodo. I soggetti, che ne possono beneficiare, devono avere un reddito basso, al di sotto dei 5.824,91 €.

L’Inps, smentendo il suo fanatico presidente di nomina piddina Boeri, sta denunciando che il costo per sostenere la spesa aumenta ogni anno, e le casse ne risentono notevolmente. L’assegno erogato è di circa di 450 € per 13 mensilità. Prendono anche la tredicesima.



In caso di approvazione dello Ius Soli, la platea dei beneficiari si amplierebbe in modo devastante per l’Inps. L’Ente ammette che la situazione pensionistica in Italia è drammatica e non si può sostenere anche questo costo. L’Inps denuncia soprattutto che questa soluzione dovrebbe essere erogata senza alcun contributo versato, tolto direttamente dai lavoratori che ne hanno diritto.

Secondo l’Inps, la spesa sociale e previdenziale, se lo Ius Soli verrà approvato, prosciugherà totalmente le proprie casse.
Nel 2017, grazie ai controlli elettronici, si è scoperto che molti immigrati, che percepiscono la pensione, non sono più residenti in Italia. Il primo metodo è molto semplice. Inoltrare la richiesta all’Inps. Venire in Italia con ricongiungimento familiare richiesto dal figlio, rimanere con residenza e permesso di soggiorno per un anno in modo da verificare che l’assegno giunga all’effettivo nominativo. In seguito tornare a casa e far riscuotere l’assegno dal figlio.

Il secondo metodo è quello di far arrivare un parente vicino ai 65 anni di età. Farlo restare il tempo per maturare la domanda e una volta accettata ecco che giunge l’assegno mensile. Ma basta anche avere un amico in Italia.

Solo grazie agli ultimi controlli elettronici di banche, agenzie dell’Entrate e dell’Inps, si sono scoperti migliaia di questi furbetti. Dato il flusso di immigrati, che ogni anno ne fa richiesta, l’Ente ammette che la spesa non è più sostenibile e chiede al Governo dei Fondi economici. Inoltre, sempre l’Inps, dichiara che siamo il primo Paese al mondo ad avere un indebitamento pubblico altissimo a causa della spesa previdenziale. Il costo reale è superiore ai 197 miliardi di euro all’anno.



I numeri del grafico sopra mostrano numero e tipologia di pensioni incassate dagli immigrati residenti in Italia. L’Inps, che ha messo a disposizione questi dati, si ferma con le rilevazioni al 2015, anno in cui gli immigrati titolari di una pensione di tipo “sociale” sono erano 81.619, in crescita dai 74.429 dell’anno precedente. La maggior parte di loro sono titolari di pensioni assistenziali: 49.852 nel 2015 dai 44.645 dell’anno precedente.

Le pensioni di tipo assistenziale sono svincolate da qualsiasi rapporto assicurativo o previdenziale, nel senso gli immigrati che le ricevono non hanno versato contributi: in pratica paghiamo loro la pensione solo perché si sono trasferiti qui e hanno più di 65 anni.

Questo tipo di pensione è stato creato per dare una pensione a italiani over 65 anni che non avevano una pensione ‘normale’. Il PD ha approvato una legge che estende questo diritto agli immigrati. Ergo, è nato un ‘turismo degli anziani’ che da ogni parte del mondo si trasferiscono qui per ricevere la pensione sociale o, in molti casi, essendo genitori di immigrati fingono di farlo prendendo la residenza a casa dei figli. E noi paghiamo.

L’assegno medio è di 8 mila euro circa. Moltiplicato per 81 mila pensionati siamo a circa 640 milioni di euro l’anno. Quindi, versiamo 640 milioni di euro a pensionati immigrati che non hanno mai lavorato in Italia o che non hanno mai versato contributi. Vi siete mai chiesti, infatti, cosa accadrà quando i venditori senegalesi andranno in pensione? Credete abbiano versato i contributi? No, ci troveremo milioni di attuai inutili ‘lavoratori’ da mantenere in vecchiaia.


http://voxnews.info/2017/07/21/inps-smentisce-il-suo-presidente-immigrati-ci-stanno-prosciugando-le-casse/



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venerdì 21 luglio 2017

Buona Bancarotta.


Ma Si Devastate l’Italia per 5 Miliardi all’Inps (ma solo Oggi)






Non si può dire che Tito Boeri ci giri intorno, da il Messaggiero:



(Teleborsa) – Un lavoratore in nero su tre è clandestino. È quanto emerge dai dati delle ispezioni di vigilanza INPS nel periodo 2013-2015 nelle aziende illustrati dal Presidente dell’istituto previdenziale Tito Boeri che lo ha dichiarato in commissione d’inchiesta sui migranti alla Camera. Boeri è tornato sul tema dopo che ieri 19 luglio presso la Commissione Esteri alla Camera aveva rivelato che le pensioni pagate all’estero dall’Istituto di Previdenza nel complesso, sono state nel 2016, su 160 Paesi, “oltre 373 mila per un valore poco superiore a 1 miliardo di euro”. Il Presidente dell’INPS ha sottolineato che gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell’INPS”. Solo pochi giorni fa, Boeri aveva sottolineato come la chiusura delle frontiere rischiasse di “distruggere” il sistema di protezione sociale, creando un buco da 38 miliardi. Una cifra che deriva da una simulazione effettuata, da cui emerge che verrebbero meno 73 miliardi di entrate contributive e 35 miliardi di prestazioni a favore di immigrati. Il numero uno dell’istituto di previdenza ha spiegato come ci sia sempre più bisogno di immigrati. “Proprio mentre aumenta tra la popolazione autoctona la percezione di un numero eccessivo di immigrati, abbiamo sempre più bisogno di migranti che contribuiscano al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale. Il nostro Paese – spiega – ha chiuso molti canali di ingresso regolare nel mercato del lavoro, mentre sta attraendo un crescente numero di rifugiati ed immigrati irregolari” anche se è proprio l’immigrazione regolare che “contribuisce a finanziare il nostro sistema pensionistico”. In particolare aiuta il fatto che gli immigrati che arrivano sono giovani, lontani dall’età della pensione, con l’80% dei nuovi permessi di soggiorno che è concesso a stranieri con meno di 35 anni. La quota degli under 25 che cominciano a contribuire all’INPS come dipendenti, poi, è passata dal 27,5% del 1996 al 35% del 2015. “Abbiamo calcolato che sin qui gli immigrati ci hanno regalato circa un punto di PIL di contributi sociali a fronte dei quali non sono state loro erogate delle pensioni”.



Eh certo, siccome il fenomeno migratorio in Italia non ha ancora generato più assistiti da parte dell’Inps rispetto a chi paga (butta nel cesso) contributi allora l’Inps ci guadagna ben 5 miliardi. Stiamo comunque parlando di immigrati rumeni e albanesi, qualche filippino e sud americano.

Peccato però che poi ci sono gli “altri costi”, siete mai stati in un pronto soccorso in questi 5 anni? Siete mai andati a vedere su cosa lavorano i magistrati e la polizia per l’80% del loro tempo (pagato)?

E poi, vi piacciono quelle simpatiche zone diversamente italiane? Vi piace la questua (per ora) ad ogni angolo di starda?



Quanto costa tutto questo e soprattutto quale è il prezzo per lo schifo di condizioni di vita nelle città, nei paesi, nei quartieri multi razziali “integrati” (si come no) italiani. Eh.

Come sempre è una questione di scelte, l’INPS è destinata a fallire comunque per manifesta crisi demografica e trattamenti acquisiti fuori da ogni logica,dunque beccate l’immigrato e non rompete i coglioni…oppure beccatevi la pensione che l’Italia può ancora pagare (e comunque non cambierà un cazzo)


I pensionati hanno bisogno di africani, non gli basta più avere ammazzato di tasse e di contributi chi lavora. Tasse e neri per tutti, w l’Italia che lavora, si fa il culo, non trova posto per i figli all’asilo e fa lo slalom fra le risorse.

Buona Bancarotta.

p.s. fuggite.


Di FunnyKing 


https://www.rischiocalcolato.it/2017/07/si-devastate-litalia-5-miliardi-allinps-solo-oggi.html

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lunedì 17 luglio 2017

LE COMICHE DELL'ACCOGLIENZA


Messina, corsi di nuoto per immigrati traumatizzati dalla traversata


A Messina si organizzano corsi per i migranti che hanno attraversato il Mediterraneo e che hanno paura dell'acqua

Mentre nel Messinese si protesta per l'arrivo di nuovi immigrati, nelle spiagge vengono organizzati corsi di nuoto per i migranti traumatizzati dalla traverasta del Mediterraneo.







Lo annuncia il Washington Post con un reportage da Messina. I corsi sono organizzati dall'Istituto Tecnico Nautico per aiutare i giovani sopravvissuti a superare la loro paura nei confronti dell'acqua, come racconta Abdoulie Jallow, che viene dal Gambia: "Non riesco più ad andare al largo perché ho paura di non poter più tornare a riva. Mi vien da pensare a brutte cose".

Il corso è iniziato lo scorso maggio e ha come obiettivo quello di date nozioni di tecnica di primo soccorso e di salvataggio, oltre che ovviamente di nuoto e immersione. Uno degli istruttori, Giuseppe Pinci, ha detto al Washington Post: "È importante che abbiano una buona immagine del mare. Molti di loro sono davvero spaventati".

Solamente nei primi mesi di quest'anno sono arrivati in Italia più di 100mila migranti, 5336 solamente nel mese di luglio.

Andrea Riva


Le ZECCHE DI SINISTRA se le inventano tutte per speculare sugli immigrati Gli immigrati per la schifosa sinistra parassita è un vera cuccagna. Posti a sbafo, lavoro solo per loro, finanziamenti al PD.



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sabato 15 luglio 2017

INCUBO TOTALITARIO E DOMINIO PARADOSSALE DEI FURBI E DEI CRETINI

Ciao Valdo
ti segnalo questo articolo.
Elena Fasulo
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L’INCUBO TOTALITARIO DI ORWELL È DIVENTATO REALTÀ: ECCO A VOI L’ITALIA DEI VACCINI-TSO IMPOSTI PER LEGGE



MAI VISTO PRIMA UN SIMILE ATTENTATO ALLA SALUTE E ALLA LIBERTÀ INDIVIDUALE
Sono attivista dal 2011, ho sempre denunciato la disinformazione, la manipolazione, le fake news e ogni tipo di nefandezza commessa dai governi e dai politici. Ma un simile attacco alla salute e alla libertà individuale come quello portato avanti dal DL Lorenzin, io sinceramente non lo avevo mai visto prima!
L’INCUBO TOTALITARIO ORWELLIANO SI MATERIALIZZA IN ITALIA
Sta accadendo qualcosa di veramente mostruoso!!! Sembra un incubo ad occhi aperti che diventa realtà!!! Lo stato dittatoriale descritto così bene da George Orwell nel suo famoso romanzo “1984”, sembra sempre più assomigliare all’Italia del 2017!!!
GOVERNO, MINISTERI, ISTITUTI SANITARI, AIFA E MEDIA COALIZZATI CONTRO L’INTERO PAESE
Il Governo Gentiloni, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, l’AIFA, supportati dai principali mezzi di informazione, si sono coalizzati per convincerci che 12 vaccinazioni obbligatorie fanno bene ai bambini, anche se non esiste al mondo uno studio in grado di dimostrarlo! Proprio come nel romanzo di George Orwell, vogliono convincerci che “L’ignoranza è forza”, che “La libertà è schiavitù”, e che “La guerra è pace”.
L’IGNORANZA È FORZA
I principali mezzi di informazione hanno completamente censurato la notizia che 40.000 persone hanno manifestato l’8 Luglio 2017 a Pesaro per la libertà di scelta vaccinale. Tenere nell’ignoranza milioni di italiani nascondendo un simile fatto, per uno stato orwelliano è forza!
LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ
La libertà dei genitori di decidere le terapie e le cure più adeguate per i propri figli, con l’obbligo vaccinale per l’iscrizione alla scuola diventa imposizione e schiavitù di stato! Ovviamente stiamo parlando di uno stato orwelliano, non certo di uno stato democratico!
LA GUERRA È PACE
Le proteste intraprese da genitori free vax, semplici cittadini, gruppi, associazioni, medici critici sui vaccini (e quindi prontamente radiati dall’albo), non sono reali, in quanto pesantemente censurate dai media mainstream! La guerra contro l’obbligo vaccinale, per milioni di italiani debitamente indottrinati da TV e Telegiornali non esiste! Le manifestazioni in tutta Italia, a Roma, Pesaro, Torino, Milano, Cagliari, Bologna, Firenze, Pisa, Forlì, Padova, Palermo, La Spezia, Cervia, e le prossime già in programma a Cuneo, Alba, Saluzzo e Savigliano non esistono!
TUTTO È A POSTO, NON STA SUCCEDENDO NIENTE
In un perfetto stato orwelliano come l’Italia, in questo momento c’è solo pace, è tutto tranquillo, tutto va bene! Nonostante tutte le manifestazioni per la libertà di scelta vaccinale, le principali istituzioni politiche e sanitarie del paese continuano a ripetervi, come un disco rotto, che è tutto è a posto, che loro dicono sempre la verità (a differenza dei cattivi No Vax), che i vaccini fanno bene, che non esiste correlazione fra vaccini e autismo, che una copertura vaccinale superiore al 95% garantirà la (falsa) immunità di gregge!
POI TOCCHERÀ A INFERMIERI, INSEGNANTI, DIPENDENTI PUBBLICI E FORZE DELL’ORDINE
E per il futuro ? Potete stare tranquilli: l’obbligo vaccinale interesserà dal 2018 anche infermieri e insegnanti (proprio ieri è spuntato fuori un emendamento al DL Lorenzin che tratta proprio di questo). E dopo toccherà molto probabilmente ai dipendenti pubblici e alle forze dell’ordine.
LEVA OBBLIGATORIA E VACCINI OBBLIGATORI
Il 15 maggio 2017 la Ministra della Difesa Roberta Pinotti ha rilasciato una dichiarazione in cui intende reintrodurre dal 2018 la leva obbligatoria per i diciottenni! Inizialmente solo nel Servizio Civile, ma poi chissà, anche nelle Forze Armate. Ecco che si presenta una nuova opportunità per vaccinare tutti i diciottenni che saranno costretti nuovamente a fare la leva obbligatoria!!! Leva obbligatoria = Vaccini obbligatori! Per i bambini/ragazzini da 0 a 16 anni ci ha già pensato la Ministra della Salute Lorenzin all’obbligo vaccinale! E per chi non fa parte di tutte queste categorie ? Tranquilli, si inventeranno qualcosa anche per voi!
ITALIA PAESE CAMPIONE DI DEMOCRAZIA
Quando tutti avranno i loro bei vaccini obbligatori, quando le reazioni avverse aumenteranno in maniera esponenziale, quando tanti bambini si ammaleranno di autismo e altre malattie neurodegenerative, allora ai “complottisti” che gridano al “gombloddoooo”, ai complottisti che vi avevano messi in guardia da questo pericolo, potrete sempre ribattere che “1984” di George Orwell è solo un famoso romanzo di fantascienza, e che l’Italia è un paese democratico!!!
Roberto Prinzi
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COMMENTO
MAI VISTA TANTA PRESUNZIONE, TANTO DOGMATISMO E TANTA AVIDITÀ
Mai visto prima un simile attacco alla libertà e alla democrazia, scrive Prinzi. Mai vista prima tanta supponenza, tanta ignoranza, tanta avidità per il danaro e per il potere, tanto menefreghismo verso la popolazione, da parte di gente mediocre finita non si sa come e perché nella sala di comando.
INGUARIBILE DISTACCO TRA IL POTERE POLITICO E LA POPOLAZIONE
L’Italia, fin dalle sue recenti origini come stato unitario, non ha mai brillato in fatto di governi e presidenti amati o bene accetti al popolo in modo netto e convincente. Quanto succede al Quirinale, a Palazzo Madama e a Montecitorio è stato sempre visto con un certo distacco, con malcelata tolleranza e freddezza. Scarsa partecipazione e tanta indifferenza. Gente messa lì a fare i propri comodi e i propri vantaggi, o al massimo a fare gli interessi dei gruppi di potere che li hanno appoggiati.  Questo lo sappiamo. Non basta avere una lingua comune, una moneta comune, una rete ferroviaria e autostradale che renda facile il muoversi e il comunicare. Scomparsa la lira non c’è nemmeno più la caratterizzazione e la coesione monetaria.
CADUTA CRESCENTE DELLE FACILI ILLUSIONI
Finita la guerra, sopite e dimenticate con enorme fatica, e mai del tutto, le tragiche divisioni interne tra fascismo e antifascismo, ci siamo cullati nella illusione della ricostruzione e della crescita infinita, dimenticandoci che eravamo e siamo più che mai non stato indipendente e sovrano ma una colonia americana a tutti gli effetti, e che a Roma, città del resto bellissima e unica al mondo, più che veri governi con premier capaci-motivati-indipendenti e più che veri presidenti autorevoli-garantisti-superpartes, si sono alternati penosi teatrini della politica, intesi a dare una giustificazione di facciata, a illudere gli italiani di appartenere a una seria entità chiamata stato avente lo scopo di proteggere e difendere i suoi cittadini, di appartenere a una Repubblica Italiana dotata di una Costituzione tra le più avanzate del mondo. Le facili illusioni sono destinate a cadere come tanti birilli.
VIGEVA UN SENTIMENTO DI TOLLERANZA
Finché le cose andavano bene, la gente era anche disposta a chiudere un occhio e a dimenticare. Roma ladrona, Roma collusa, Roma mafiosa, Roma delle Lobbies sì, ma tutto sommato vigeva un minimo di rassegnata accettazione. Un grosso peso al piede, un freno a mano tirato, un apparato costoso-inefficiente-burocratico, un super-affollamento parlamentare, stipendi incredibilmente alti, pensioni scandalose, uno stato costoso ed inefficiente, ma comunque un male inevitabile e necessario.
MALESSERI E MAGAGNE IMPEDISCONO DI VIVERE IN SERENITÀ
Solo che in questi ultimi tempi tutto si è drammatizzato e i margini di accettazione si sono ridotti ai minimi termini. Alle ruberie statali e agli scandali statali si sono sommate quelle delle regioni, delle provincie e dei comuni, quelle delle banche. I proprietari di case sono stati letteralmente spossessati del loro bene-rifugio e proditoriamente trasformati in inquilini costretti a pagare affitti insostenibili, per cui il diritto di proprietà privata se ne è andato a farsi benedire, porcate che nemmeno il peggiore Stalin poteva immaginare. Quando il più grande ladro e razziatore dimostra di essere lo stato, c’è ben poco da sperare. Quando le famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese senza indebitarsi, c’è ben poco da sperare. Quando i giovani disoccupati non trovano di meglio che ubriacarsi, fumare, doparsi, c’è ben poco da sperare. Quando il rateo di persone che si tolgono la vita sale ai massimi storici, c’è ben poco da sperare.
L’AMERICA CI HA TRATTATI COME DEI PARIA, PIAZZANDO BASI ATOMICHE DA AVIANO A SIGONELLA
Le piccole industrie che erano il vanto e il nerbo dell’Italia dei miracoli basata sulla lira flessibile-intelligente-economica al punto giusto, competitiva ed apprezzata con ottimi risultati nell’export, sono state messe in ginocchio nel giro di un ventennio disastrante 1997-2017, grazie agli sporchi giochi dell’America dei Clinton e degli Obama, della World Bank colonizzata da George Soros,  delle Banche Super-Ladrone e Super-Falsarie, delle agenzie di rating Super-Corrotte, della accozzaglia di stati chiamata Europa.
L’ARRIVO DEGLI EMIGRANTI NON È UN FATTO CASUALE
Poi si è messo a piovere sul bagnato e sono arrivati gli emigranti a ritmi crescenti. Italia buonista, Vaticano e sinistre in testa, unite nei piagnistei e nella giustissima voglia di salvare ed assistere la povera gente in arrivo dal Medioriente, e dal Magreb. Italia immemore e politicamente analfabeta su chi e cosa ha provocato e sta provocando la devastazione umanitaria in atto, su cosa ha persino determinato il terrorismo Isis.
IL POTERE BANCARIO DIETRO OGNI GUERRA, OGNI CRISI ED OGNI SPECULAZIONE
I cosiddetti dittatori tipo Saddam Hussein e Muammar Gheddafi come, perché e da chi sono stati brutalmente assassinati? Non lo si dice ma lo sappiamo troppo bene. Dall’America per il dittatore iraqueno, dalla triplice alleanza Usa-Francia-Inghilterra, con l’Italia vile e traditrice, pronta, servile e obbediente a prestare le sue basi. Sempre coi cartelli bancari sullo sfondo a dirigere l’orchestra. Saddam, protetto dall’America finché vendeva il petrolio contro dollari Usa, divenne scomodo quando decise di venderlo in euro, con grave danno per le banche americane. Gheddafi firmò la sua condanna a morte il giorno in cui decise di farsi portavoce e punto di riferimento di una moneta unica africana, cosa dannosissima per i citati interessi delle banche francesi in  Africa.
ITALIANI ARRANGIATEVI SONO CAVOLI VOSTRI, FIRMATO MACRON
Ieri l’altro a Trieste ennesimo incontro tra Gentiloni, Angela Merkel ed Emmanuel Macron, col francese inesorabile nel bocciare ogni richiesta sensata dell’Italia. Quando venne eletto ci fu sì o no un autentico tripudio in Italia? Nessuno che osi svelare gli scheletri nell’armadio di Macron, i suoi stretti legami col cartello bancario francese che sta sfruttando ed impoverendo da decenni l’intera Africa Occidentale, con 15 paesi privati del diritto della propria moneta e costretti al diktat del Franco Francese vivo e vegeto solo da quelle parti, e soggetti al diktat militare della Legione Straniera più che mai potente ed attiva sia con le armi sia col suo potere diplomatico-golpista. Eppure ci si meraviglia che oggi Macron mantenga chiusi i suoi porti e operi un feroce boicottaggio contro l’Italia. Impossibile per lui fare altrimenti. Lui è docile strumento nelle mani della Banque of France e del Neocolonialismo francese. Ma dove sono mai finiti i giornalisti italiani seri e indipendenti? Tutti impegnati a tempo pieno sul tema del calcio-mercato?
DISAMORE E DISINTERESSE VERSO IL VOTO E LA POLITICA
Di fronte a tutte queste cose si indicono elezioni su elezioni, e la gente va in vacanza o se ne sta a casa. Va dovunque fuorché alla cabina elettorale. Ma come darle torto? Per ora siamo sotto il 50 per cento, ma presto andrà al voto il 30% degli italiani. Come si può pretendere gente migliore e gente trasparente nella stanza dei bottoni quando è in atto da tempo la legge della selezione alla rovescia, dove arrivano in cima i peggiori, gli scalatori sociali, i più avidi di danaro e di potere senza averne le qualità e i meriti? I capi pellerossa, legati alle sorti del proprio popolo, quando si riunivano per delle questioni importanti, spaziavano su 7 generazioni, mentre i nostri mediocri politici puntano al massimo alla prossima scadenza elettorale.
L’ATTACCO IGNOBILE ALLA NOSTRA LIBERTÀ TROVA SPIEGAZIONI LOGICHE
Ecco dunque spiegata la frase “Mai visto prima un ignobile attacco alla libertà individuale e alla democrazia”. Il muro di Berlino è caduto nel 1989, e due anni dopo si è disintegrata l’Unione Sovietica. Fatti storici sicuramente notevoli e importanti per il progresso dei popoli e del mondo intero. Nessuno però che ci ricordi che il muro berlinese è caduto solo da una parte, solo dalla parte orientale. Quasi ad illudersi che la parte buona, la parte occidentale che include ovviamente noi medesimi, fosse e sia meritevole di rimanere indistruttibile e intatta.
TANTE COSE VANNO RIVISTE DA CAPO A PIEDI
Purtroppo non è così. Dovremo rassegnarci a rivedere tante cose. Vale per l’Europa ma in particolare per la nostra Italia. Dovremo ripensare a chi siamo e cosa vogliamo. Dovremo capire chi sono i nostri veri amici e chi i nostri oppressori. Dovremo ridiventare concorrenziali e non più presuntuosi e spreconi. Dovremo accettare la decrescita. Dovremo snellire l’apparato statale. Dovremo reimparare a vivere secondo natura. Dovremo imparare a rispettare religiosamente il nostro corpo, le sorti del prossimo e degli animali che ci circondano. Dovremo imparare a rispettare religiosamente i campi, le acque e l’aria.
DOVREMO LIBERARCI DAL DOMINIO DEI FURBI, DEI CRETINI E DEI VACCINATORI A OLTRANZA
Dovremo imparare a rispettare la vera cultura, i veri valori e le vere scienze, quelli che non si apprendono necessariamente nelle università, nelle premiazioni Nobel, nei microscopi elettronici e nei telescopi degli osservatori. Dovremo liberarci dal dominio dei furbi e dei cretini, e soprattutto da quello degli ignoranti che, arrivati al potere e coccolati da un incompetente ed irresponsabile regime sanitario, pretendono di predicare salute e immunità attraverso la schifezza e l’arretratezza vaccinatoria.
Valdo Vaccaro


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LA STAMPA ITALIANA SOLO FAKE NEWS

Orwell in redazione. Ovvero, come nascondere 7mila migranti dalla prima pagina e vivere felici



Nella migliore delle ipotesi sono un visionario. Nella peggiore, un mitomane. Ieri ho dedicato un intero articolo allo sbarco in Italia di oltre 7mila clandestini in questo fine settimana, un qualcosa che in effetti ha riempito anche i telegiornali e i programmi di approfondimento di ieri. Insomma, era un qualcosa che stava accedendo davvero, era una notizia. Era la verità. Stamani, caffé e sigaretta a farmi compagnia, ho però fatto la solita rassegna stampa per vedere come i principali quotidiani raccontavano l’evento. Bene, vi offro questi tre esempi,
tanto per gradire.


E, per capire, se ancora ne aveste bisogno, che la stampa italiana è immondizia di regime. Anzi, no. E’ qualcosa di peggio: è un veicolatore di notizie che non sono nemmeno più false (vedi gi ospedali pediatrici di Aleppo, l’attacco chimico del 4 aprile con i gas letali fino alla perla del forno crematorio con appendice su Auschwitz), sono verissime e comprovabili ma hanno un’unica finalità: nascondere la realtà. “La Repubblica”, in tal senso, oggi ha compiuto il capolavoro assoluto: forse ispirati del Watergate che hanno scatenato a Chioggia, dove sono riusciti a far indagare un mitomane per apologia di fascismo balneare (volevo dirvi che al Parco Sempione c”è uno che dice di essere Jim Morrison, se volete vi organizzo un incontro per un’intervista esclusiva), il quotidiano diretto da Mario Calabresi è precipitato nel baratro del caso psichiatrico, visto che il titolo d’apertura è pienamente da Istituto Luce, fascistissimo: l’Italia cresce!

E chi lo dice? Bankitalia, lo stesso ente che non si è accorta che Zonin è soci stavano inculandosi i soldi di mezza nazione! Siete meravigliosi, la parola “servo” da oggi ha un nuovo vertice cui guardare. Poi, una bella foto-notizia in corpo centrale dell’incontro Macron-Trump a Parigi, il quotidiano editoriale su Pisapia e, ovviamente, un talloncino di richiamo sullo ius soli. Migranti? Zero. L’Europa che ci piglia a sberle? Zero? Frontex che ci sfancula? Zero. La verità non esiste. Esiste solo quella de “La Repubblica”. La quale ha almeno la decenza di non gridare allo scandalo per l’attacco sulla Spianata delle Moschee e per l’assalitore di Hurgada, forse è stato troppo anche per loro.
E “La Stampa” dell’ineffabile Maurizio Molinari? Altro vertice di bispensiero notevole. In apertura scopriamo l’inferno dell’anagrafe romana, quattro mesi per avere una carta d’identità. E parliamo di un quotidiano nazionale, con sede a Torino, non de “L’eco del Tufello”. Ora, con tutto il rispetto per gli utenti romani e la lotta alla burocrazia, cosa cazzo ce ne frega? E’ la classica notizia “fredda” che tieni via durante i periodi festivi per avere una pagina d’emergenza pronta, in caso la cronaca non offra spunti. Il problema è quando un direttore di testate decide che è più importante questa notizia di quella relativa a 7400 migranti che stanno sbarcando in Italia, oltretutto dopo il cotè di polemiche dei giorni scorsi.

Va beh, non sarà l’apertura ma certamente c’è in prima pagina? No, non c’è proprio. In compenso, scopriamo con tanto di foto centrale, che gli attori USA tornano a fumare: allarme tabagismo tra i vip d’Oltreoceano! Vuoi mettere l’appeal, rispetto a un “allarme scabbia” nei porti italiani? In compenso, da buoni paraculi, richiamano in prima un servizio sui migranti in Spagna. Di più, “nel paradiso del surf”: come dire, il governo spagnolo è peggio del nostro. Peccato che la Guardia Civil recuperi i migranti in sue acque territoriali e li scarichi da noi. E, in caso di ingressi non autorizzati, spari.

Di straordinaria importanza e attualità anche l’apertura scelta da “Il Messaggero”, il quale punta tutto sul freschissimo e inedito tema dei magistrati in politica: devono aver visto una replica di “1992” su Sky e hanno pensato che fosse fighissimo sparigliare così le carte con la concorrenza. In compenso, un richiamo alla questione migranti c’è: ma non sugli sbarchi di queste ore, Dio ce ne scampi ma bensì sulla polemica seguita alla geniale intuizione del vulcanico Marco Minniti, l’ennesima, di trasformare il porto di Civitavecchia in un hot-spot per l’attracco dei taxi del mare. In compenso, corpo centrale sull’abbinata Hurgada-Spianata e e un bel richiamo al Minculpop sulla crescita del Paese, citando da bravi impiegati della propaganda gli ultimi dati, molto lisergici, di Bankitalia sulla crescita.
E, per finire, la corazzata dell’editoria italiana, il mitico “Corriere della Sera”.

Anche in questo caso, in sede di chiusura della prima pagina, il mago Silvan deve essere passato in via Solferino, perché di 7mila e passa migranti in arrivo non c’è traccia. Nulla. In compenso, titolo forte su Bankitalia e la nobile arte dello sparare numeri a cazzo, corpo centrale sull’accoppiata Hurgada-Spianata e un meraviglioso editoriale sui femminicidi, tanto per ingraziarsi la Boldrini. Migranti? Non pervenuti. In compenso, un timido talloncino su Renzi, ius soli e la battaglia di tattica politica che ci sarebbe dietro la volontà di far saltare il provvedimento, vista la forte possibilità di andare sotto al Senato e di far cadere così il governo Gentiloni. Eh già, perché quella che doveva essere una legge di civiltà, una battaglia ideale, ora si è tramutata in una gara del cerino tra il segretario PD e il premier, dopo che i centristi hanno detto chiaro e tondo che al Senato, dove i voti sono contati, non la voteranno.

Capito, loro sono interessati ai bambini e alla loro dignità di cittadino italiano, loro sono quelli dei diritti e delle opportunità, loro sono quelli che non contrabbandano battaglie di civiltà con l’empio calcolo politico. Lo ius soli è talmente importante e storico che potrebbe finire dove merita, ovvero nel cesso, solo per garantire a Gentiloni ancora 5 mesi da premier e al Paese un altro poi di agonia, mentre nel frattempo Renzi ordisce qualche altra trama di Palazzo. Tranquilli bambini, gli stessi che giocano e vanno a scuola con i nostri, i vostri diritti (quelli di cui, di fatto, già godete tranquillamente) sono in una botte di ferro, ci pensano gli idealisti del PD a voi. Nel frattempo, dal Quirinale continua a giungere il solito, rumorosissimo silenzio.
Devono essersi adeguati al modello della stampa autorevole, tacere la realtà. Magari, di tanto in tanto, facendosi vivi con la firma sull’atto di nascita di quella pagliacciata che sarà la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, ennesima pantomima per gettare un po’d fumo negli occhi alla gente. Siamo in pieno “1984”, la verità è un concetto aleatorio, interpretabile, sovrascrivibile. La verità non esiste, la scelgono i media in base ai desiderata del potere. Il tutto, per nascondere l’unica, vera notizia che darebbe un senso a tutto: cosa è andato a dire o chiedere George Soros il 3 maggio scorso a Paolo Gentiloni in quel di Palazzo Chigi?

Invece di tante pantomime sulle banche, i 5 Stelle o chi per loro, chiedano conto di questo. Ogni giorno. Fino allo sfinimento. Forse avremmo tante risposte. Anche quelle relative alle fantasiose prime pagina di oggi. Ma si sa, l’allarme vero è quello neofascista: tra secchielli, palette e accendini con l’effige del Duce. Come Bela Lugosi che, a forza di interpretare Dracula sullo schermo, pensava di essere veramente il principe delle tenebre, così la stampa italiana si è trasformata in un’enorme fake news a uso e consumo del manovratore del momento: la guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza.
Fonte
https://www.rischiocalcolato.it/2017/07/orwell-redazione-ovvero-nascondere-7mila-migranti-dalla-pagina-vivere-felici.html

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