lunedì 15 gennaio 2018

CHE SUCCEDERA' IN ITALIA dopo le elezioni

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NOTIZIA CHE CONDIZIONERA' LE ELEZIONI DEL 4 MARZO. L'AVETE LETTA? ANCORA LA GERMANIA! 5º REICH

FAI GIRARE! Giusto per far sapere che succederà in Italia dopo le elezioni. DIFFONDI...L'EURO DEGRADO!

venerdì 12 gennaio 2018

VADIM ZELAND: LA GENTE NON SE NE ACCORGE DI AMMALARSI E DI MORIRE NELLA MANIERA PIU’ STUPIDA

(Estratto dall’articolo di Zeland “la cultura di una morte lenta”).

La gente non se ne accorge di ammalarsi e di morire in maniera stupida, a causa dell’assenza di un’elementare cultura della nutrizione. Da quando sono apparsi questi tre componenti: la farina bianca, la margarina e il lievito, la cultura del cibo è finita ed è iniziato il Matrix.
- Per l’informazione: la farina banca è un’assurdità, gli elementi più preziosi si trovano nel guscio e nei germoglio del grano; la farina è una parte morta che contiene soprattutto la fecola.- Il fegato è contaminato da una sostanza simile al grasso industriale, la fecola si deposita come muco e le pareti intestinali sono coperti da un sedimento.
- La margarina è prodotta per idrogenazione che introduce gli acidi grassi trans, nocivi per la salute. Sono molto tossici e si depositano nell’organismo provocando una serie di pericolose malattie: stress, arteriosclerosi, cardiopatie, obesità, ecc.
- Lieviti artificiali sono i funghi estranei all’organismo. I lieviti stessi durante la cottura muoiono, ma le loro spore no. Sono capaci di mescolarsi al sangue e quindi, di arrivare a qualsiasi organo. Nel corso della sua attività vitale secernano le micotossine, reprimendo la flora sana e favorendo la flora patogena, l’organismo diventa una facile preda dei batteri e dei virus, si creano delle condizioni ideali per lo sviluppo delle cellule cancerogene.

Questi componenti fanno parte del pane, il nostro cibo quotidiano. E come se fosse la base dello schema del nutrimento del Matrix, l’importante é porre le fondamenta per privare la gente di buon senso, così smette di riflettere su che cosa tutto ciò serve. Il bestiame nelle fattorie non riflette su ciò che mangia e perché.
La differenza sta nel fatto che le persone da soli si creano una fattoria, e inventano altre tecnologie alimentari, per corrispondere di più agli obiettivi del Matrix. Il Matrix ha disposto così, lo ricordo ancora una volta: le cellule devono essere colme di elementi ubbidienti. Questi elementi non devono essere perfettamente sani, non devono avere l’energia libera, e devono essere leggermente deficienti, per non capire dove si trovano. Sia l’energia sia la volontà devono bastare per eseguire delle dei compiti assegnati, né più né meno.

I principi elementari di una cultura della nutrizione:

1. Il tipo di alimentazione deve essere costante, non va cambiato spesso; per esempio, senza necessità non si dovrebbe saltare da una cucina nazionale all’altra. E’ legato soprattutto alla microflora intestinale che si adatta alla digestione di un certo tipo di cibo. Qualsiasi passaggio deve essere graduale. Se dovete passare al cibo vivo, non si può farlo in fretta perché l’organismo inizierà a disintossicarsi.

2. La cucina deve essere varia ma i piatti devono essere semplici. Meglio mangiare di più, ma una cosa sola. Per esempio, il cervello consuma più di un quarto d’energia del corpo, per il suo funzionamento serve la lecitina che c’è nella cioccolata ma è assente nella frutta e ortaggi, ecco perché vogliamo la cioccolata. Ma perché mangiarla se i fagioli ne sono pieni?

3. Il cibo deve procurare piacere, se questo manca, il cervello non produce la serotonina e la cercherà tra gli stimoli artificiali. Se ciò che mangiate è sano ma non è buono, avrete voglia di qualcosa di schifoso ma gustoso, e questo continuerà finché il cervello non avrà la sua porzione di piacere. Il cibo vivo può e deve essere buono.

4. Escludete gli stimolatori e rilassatori artificiali. La depressione e gli attacchi di panico sono delle malattie di nuova generazione, provocati dai componenti chimici nel cibo. La chimica provoca lo stato alterato della coscienza, in misura diversa ma sempre. Possiamo fare la domanda: cosa c’è di artificiale nel caffè e nella cioccolata? Se sono ecologici e sani, non accadrà niente, ma oggi è difficile trovare il caffè e la cioccolata naturali. E’ un grande business, le piantagioni sono irrorati dai pesticidi, e poi la chimica viene aggiunta anche nei prodotti finali. Uno stimolatore migliore e sicuro sono i chicchi crudi di cacao selvatico, e l’effetto si sente subito. Si possono masticare o fare la cioccolata.

5. I prodotti devono essere naturali, senza OGM, lieviti, chimica, sintetica. In un supermercato ce ne saranno 1-5% di prodotti naturali, anche se la realtà ora sta cambiando. Nutrirsi di prodotti di lunga conservazione è una follia, non c’è nulla di peggio delle tossine sintetizzate. La natura in miliardi di anni dell’evoluzione aveva previsto tutto ma non questo.

Se potesse parlare l’organismo avrebbe detto: “Se mi farai morire di fame, mi carichi di lavoro fisico, se mi farai stare al caldo o al freddo, mi picchierai e mi taglierai, lo sopporterò... ma se mi avvelenerai, starò male io e starai male tu, stupido. E tutto ciò finirà male.”

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giovedì 11 gennaio 2018

NON FACCIAMOCI DEPREZZARE!

“Ma cosa sai fare? Non sai fare nulla: Figuriamoci, hai disegnato (scritto) qualcosa. Tutto ciò che fai non significa nulla, e tu stesso non significhi nulla. “

Questa tecnica era applicata nei campi di concentramento, con successo. La gente moriva privata di forza per resistere, diventava “nessuno”; niente nome, niente cognome, niente professione, solo un numero sul braccio. Anche lo psicologo Viktor Frankl lo passò, vedendo tutti i giorni i fumi neri del forno crematorio. Gli chiesero, con un ghigno: “Chi, eri prima, il numero.... “? E Frankl rispose: “Facevo il medico, lo psicologo”. La risposta fu: “Eri un miserabile dottorino mangiasoldi!” Frankl ebbe un accesso d’ira, e, malgrado le forche, i cadaveri e i forni crematori, si mise a discutere con il nazista. Fu picchiato selvaggiamente ma sopravvisse.


Capì che muoiono coloro che si lasciano deprezzare le loro personalità. La vita perde il senso. E se non c’è senso, non c’è nemmeno la vita.
Se il lavoro di una persona e i suoi successi sono svalutati, si perde il senso della sua vita; la persona diventa un candidato nella camera a gas. E Frankl iniziò a fare lo psicologo nel lager, segretamente, aiutando altri detenuti a resistere. E scrisse il suo meraviglioso libro sul senso della vita, e perché bisogna conservare la sua personalità.

Perciò, rispondete a coloro che vorrebbero deprezzare il vostro lavoro. Con le parole, o con le azioni.

Il deprezzamento potrebbe manifestarsi nel voler usarvi gratis, oppure dandovi una paga misera. Potrebbero trattarvi anche bene, ma non darvi nulla per il vostro lavoro, perché siete soltanto un “dottorino”, “o “scribacchino”. Ricordate, è una tecnica nazista, praticata con successo nei campi di concentramento. E occorre fare resistenza al deprezzamento, come fece l’eroico V,Frankl.

Respingete il “nazista” e fate ciò che sapete fare. Lavorate, ricordate di avere il nome e il cognome.
E non lavorate gratis, non siete in un lager.
E dopo il lavoro, se volete, potere fare la beneficienza o fare altro – anche questo difende la vostra personalità, aiutando a sopravvivere e a vivere.

(Anna Kiryanova)
Advanced Ming Institute
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mercoledì 10 gennaio 2018

GRANDE SVILUPPO DELL’ISLANDA: FUORI DALLA GABBIA DELL’UNIONE EUROPEA



GRANDE SVILUPPO DELL’ISLANDA: FUORI DALLA GABBIA DELL’UNIONE EUROPEA e senza Euro si cresce! Ma i parassiti di Bruxelles non lo ammetteranno mai. Ecco tutti i dati e il video!

C’era un paese che aveva nei confronti delle potenti banche estere un debito di diversi miliardi, pari a decine di migliaia di euro di debito a carico di ciascun cittadino! Le banche creditrici, appoggiate dal governo, hanno proposto misure drastiche a carico dei cittadini, che ciascun cittadino avrebbe dovuto pagare con tasse e/o minori servizi, qualcosa come 100 euro al mese per 15 anni! I cittadini sfiduciarono il governo, si fece strada l’idea che non era giusto che tutti dovessero pagare per errori e ruberie commessi da un manipolo di banchieri e politici, decisero poi di fare un referendum che con oltre il 90% dei consensi stabilì che non si dovesse pagare il debito.

Nazionalizzarono quindi le banche (prima private) che avevano portato a questo disastro economico e, tramite Internet, decisero di riscrivere la Costituzione (prevedendo anche che l’economia fosse al servizio del cittadino e non viceversa). Per riscrivere la nuova costituzione vennero scelti dei cittadini che dovevano essere maggiorenni, avere l’appoggio di almeno 30 persone e NON AVERE LA TESSERA di ALCUN PARTITO!Chiunque poteva seguire i progressi della Costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano trasmesse in streaming online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte. Veniva così ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. Sembra una favola vero? Ma non lo è affatto!

Nonostante tutto, a sentire i parassiti di Bruxelles la decisione dell’Islanda di rimanere fuori dall’Unione Europea sarebbe un errore colossale visto che tale rifiuto condannerebbe i cittadini islandesi a decenni di povertà, declino e bassissima crescita economica, ma per loro sfortuna la matematica non è un’opinione e i dati recentemente rilasciati dall’istituto di statistica islandese danno un quadro completamente diverso.

E così mentre i paesi dell’area euro sono ancora impantanati in una recessione senza fine, per quest’anno l’economia islandese è destinata a crescere del 2.7%, nel 2015 del 3.3% e tra il 2016 e 2018 la crescita annua dovrebbe oscillare tra il 2.5 e il 2.9%.

A trascinare tale crescita è l’aumento dei consumi privati che quest’anno dovrebbe salire del 3.9% e del 4% nel 2015 per poi mantenersi al 3% annuo fino al 2018.

Quindi, mentre gli italiani sono costretti a rinunciare anche all’acquisto di beni essenziali come pasta e pane, i cittadini islandesi possono permettersi di spendere qualcosina in più – si fa per dire, vero? – visto che non devono sottostare ai diktat della BCE e della Merkel.

Però c’è anche un altro motivo dietro alla crescita dei consumi, ed è legato alla decisione del governo islandese di condonare parte dei mutui detenuti dalle famiglie islandesi.

Infatti, come sopra citato,subito dopo la bancarotta delle tre principali banche islandesi il governo decise nazionalizzare queste banche e ridurre parte dei mutui ad esse dovute – tagliando di molto gli interessi sui prestiti concessi – così da dare un pò di ossigeno alle famiglie islandesi colpite dalla crisi.

Tale decisione all’epoca fu fortemente criticata dalle agenzie di rating – e dalle banche straniere che perdevano lauti “guadagni” usurai – ma i politici islandesi se ne sono altamente fregati e adesso gli effetti benefici di tale decisione cominciano a farsi sentire.

Quello che sta succedendo in Islanda è un esempio da manuale su come vada gestito un paese per farlo uscire dalla crisi finanziaria, ma ovviamente la stampa di regime italiana ha censurato questa storia perché la verità dà fastidio ai parassiti di Bruxelles e ai loro burattini del governo Renzi, ad iniziare dal ministro dell’Economia Padoan. (Fonte)



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martedì 9 gennaio 2018

NOI E IL CIBO

- Gli animali selvaggi mangiano solo quando hanno fame, ma l'uomo, vittima dell'abbondanza del cibo, è un'eccezione da questa regola. Quando hai fame sai intuitivamente quali prodotti servono all'organismo: mangiando quando si ha la fame si può in breve tempo eliminare l'accesso di peso, ripulirsi dalle scorie e restituire la salute perduta.-

- Dopo aver riempito lo stomaco a metà, lascia un quarto del suo volume per l'acqua e un altro quarto per la libera circolazione del cibo che va digerito..


- Vivi mantenendo la calma, e quando mangi non avere fretta per mangiare di più, anche se stai mangiando chissà quale prelibatezza.
Il cibo deve rimaner in bocca finché si sente il suo sapore: questa tecnica permette di ricavare il massimo delle sensazioni gustative con un minimo di cibo (un terzo della razione abituale). Il senso della sazietà dipende non dalla sensazione di pienezza dello stomaco, dipende dalla quantità dei segnali che arrivano al cervello dai recettori della bocca e dei denti. Questa tecnica permette di evitare l'obesità e l'accumulo delle scorie.

- Nessun uomo - a meno che lui non sia malato o deviato dalle abitudini del mondo "civilizzato - avrà fame subito dopo essersi alzato. Un debole bisogno del cibo potrebbe manifestarsi non prima di un'ora dopo il risveglio, ma questo non assomiglia alla fame che arriva almeno dopo 4 ore, e spesso anche dopo più di 4 ore dopo essersi alzati. ...E ciò che ci fa sentirsi costantemente "preoccupati" per il cibo, di regola, non è la fame, è una reazione agli stress della vita moderna.

- Qualsiasi proprietario di una macchina sa bene che il suo funzionamento dipende dalla purezza della benzina, dell'olio e dell'aria nel motore.
Ma a molti risulta difficile capire che l'organismo umano necessita di un carburante pulito, della manutenzione e della profilassi: fumano, bevono, assumono le droghe, perdono la forza vitale con l'eccesso di sesso, mangiano ciò che non è affatto cibo. Non hanno tempo o sono pigri. Mentre un organismo vivente necessita molto meno rispetto ad una macchina, perché sa risparmiare e difendersi, possiede dei meccanismi di autopulizia ed autoripristino. E se non lo ostacoli, per molti anni non avrai bisogno di sostituire i ricambi.

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Advanced Mind Institute
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domenica 7 gennaio 2018

Il certo fallimento dell’INPS causato dall’austerità euroimposta (e dagli immigrati in arrivo), tutto voluto dall’UE. Ecco la prova


Sta tutto nel grafico sopra. Anticipo le conclusioni: il disastro è iniziato dal 2012, con gli effetti della cura Monti ossia della cura EUropea dopo aver fatto deliberatamente cadere un primo ministro italiano democraticamente eletto per essersi rifiutato di fare arrivare la troika in Italia. Da tale data (2012) si è innescata la spirale depressiva da cui l’Italia – conti alla mano – NON USCIRA’ MAI PIU’, almeno prima di fallire. Da qui crescita del PIL nulla o negativa mentre gli altri paesi EU crescono, l’accumulo di crediti deteriorati nelle banche, le aziende che scappano all’estero o semplicemente vengono acquistate dagli stranieri per chiuderle (ad es. Italcementi, comprata dai tedeschi e subito delocalizzata a favore delle filiali tedesche, idem la ThyssenKrupp dell’incendio di Torino ecc.), famiglie che perdono il lavoro, disoccupazione in salita e – appunto – carenza di contributi INPS per pagare le pensioni, solo questione di tempo prima che salti il sistema (comunque entro 5 anni, è matematicamente certo).
L’ente in questione paga infatti due ordini di prestazioni ai cittadini: la prima, pensioni di vecchiaia e anzianità; la seconda, aiuti e sovvenzioni statali come sostentamento al reddito oltre che prestazioni assistenziali (cd. welfare). Quello che strettamente parlando non è contenuto alla voce “pensioni” – la seconda parte citata sopra – viene compensata annualmente dallo stato sotto forma di trasferimenti dal bilancio dello stato ossia prelevandolo dalle tasse pagate dai cittadini. Nel 2016 detto trasferimento è stato di circa 107.4 miliardi di euro, tasse pagate dai cittadini e “girate” all’INPS per i sostegni all’occupazione, prestazioni sociali, welfare ecc.
Poi ci sono le pensioni vere e proprie, che in teoria dovrebbero essere austosostenute dal portafoglio finanziario dell’ente, portafoglio costituito dai contributi che tutti versano per pagarsi il ritiro negli anni d’argento. Bene, anche taleprima parte (la parte squisitamente pensionistica) è ormai in deficit, tutto ben previsto ad inizio 2016 e confermato a fine anno, un segno negativo che porta PER LA PRIMA VOLTA il patrimonio netto dell’Ente in rosso. Ossia uno schema Ponzi (ho detto Renzi?): quello che entra nella casse dell’INPS non basta a pagare quello che esce e quindi si attinge al patrimonio netto fino a quando non diventa negativo, lo è gia!. Quanto può durare tutto ciò? Non molto.
Appunto. ora la DOMANDA: quando è nato veramente il problema dell’insolvenza dell’INPS? Dal 2012 ossia dall’avvento di Mario Monti e dell’EU al disastroso comando dei conti italici, come vedete dal grafico sopra che vi ripropongo. Ossia, è stato proprio l’EU con Mario Monti ad inaugurare il disastro a termine dei conti dell’ente previdenziale. In modo deliberato per altro (…). Abbiamo dunque capito il perchè del “trucco” di M.me Fornero di non pagare le pensioni ai pensionandi esodati e perequati dell’epoca: fu una mossa scorretta ed illegale ma necessaria del Governo Monti per non far capire al volgo il danno che stava realmente facendo, altro che lacrime della ricca ministra del Lavoro [mi riferisco al caso dei 390mila esodati rimasti senza stipendio e pensione e poi piano piano riassorbiti con interventi dei governi successivi e alla provata anticostituzionalità dell’aggiornamento/perequazione delle pensioni al costo della vita, poi abrogata dalla Corte Costituzionale, ndr]. Se non lo avesse fatto il caro Monti avrebbe fatto schiattare i conti dell’INPS già nel 2013 ovvero la gente si sarebbe accordta di cosa stava facendo. Così ha posticipato l’effetto negli anni a venire, contravvenendo alle leggi nel negare le promesse fatte ai pensionandi. Ossia non pagando quanto concordato ai cittadini grazie alle lacrime forneriane e dunque spostando la spesa negli anni e governi a venire: oggi il fallimento dell’INPS arriva in ritardo, con l’aggiunta di una speranza crescita che invece non c’è ovvero a peggiorare le cose per l’Italia. Ossia, fallimento dell’INPS assicurato, tempo pochi anni (meno di 5, secondo chi scrive al massimo entro il primo semestre 2019).
Grazie a questa semplice spiegazione ora sapete chi ringraziare quando non riceverete più la pensione, voi o i vostri figli. Si perchè la scelta sarà, (i) o ridurre le pensioni attuali o (ii) non pagare quelle future ovvero quelle dei vostri figli: visto che a sindacalisti e boiardi di sistema giudici inclusi – che percepiscono pensoni altissime, le più alte tra quelle statali, vedasi qui – i privilegi devono essere mantenuti anche se gli italiani sono ormai ogni giorno più poveri,saranno proprio i vostri figli a non ricevere nulla quando si ritireranno (infatti l’eta pensionabile delle prossime generazioni verrà portata sempre più vicina al livello di speranza di vita che per le classi meno abbienti e meno istruite oggi è attorno a 77 anni; Boeri ha già detto che la classe dell’80 andrà in pensione a 75 anni, ovvero per costoro lo Stato sborserà denari per trattamenti di quiescienza solo per due anni!!, vedasi linki).
Piccolo appunto sugli  immigrati: nel medio termine – tra i due ed i cinque anni – essi spiazzeranno i lavoratori italiani chiedendo stipendi più bassi. Visto che di nuova occupazione non ce ne sarà (le aziende scappano o vengono comprate dagli stranieri per essere chiuse o per spostare utile e/o impiego di pregio all’estero), si tratterà solo di sostituzione di lavoratori italiani con altri stranieri a stipendi minori. Visto che i contributi pagati dai lavoratori italiani sono una percentuale sul reddito, gli immigrati che spingono verso una riduzione dei salari causeranno la velocizzazione del fallimento dell’INPS per insufficienza dei contributi versati (semplice semplice, tragico tragico).
Questa sinistra verrà considerata dalle generazioni a venire peggio di Attila: dove passa lei non cresce più l’erba.Visto il livello del caos che mi aspetto (mai visto prima), temo che i prossimi a dover emigrare saranno le famiglie dei responsabili dello scempio.
MD


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sabato 6 gennaio 2018

L 'inceneritore di Cremona ...



'inceneritore di cremona cosa brucia la sera, per emettere del fumo dal camino cosi scuro?chi ci assicura che le plastica raccolta con la differenziata non vada a finire nottetempo nell'inceneritore per aumentarne il rendimento ? la notte tutti dormono felici e contenti i controlli sono a zero e quale migliore occasione per bruciare materiali riciclati??



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venerdì 5 gennaio 2018

La BENEDIZIONE della FEBBRE e dell'INFLUENZA

Insisto nel dire che non esiste l'influenza.
Non esiste come mostro, come malattia, come problema reale, come concetto medico al pari di tante altre opinioni caratterizzanti la traballante e posticcia incastellatura sanitaria.
Non esiste l'influenza, e ancor meno esiste il virus che la causa, e non esiste il ceppo e i ceppi che la fanno variare di anno in anno.
Gli unici veri ceppi che ammetto sono quelli degli alberi tagliati nei boschi che ci circondano.


Se non la chiami influenza, che cavolo è mai allora?
Ma qualcosa ci deve pur essere.
Facciamo finta di credere alle tue trovate. Cos'è che esiste allora, al posto dell'influenza?
Esiste un fatto preciso, e cioè che la gente, almeno parte di essa, è viva e sana nonostante tutto, per cui il suo sistema immunitario reagisce agli insulti che l'organismo riceve oltre il livello di tolleranza massima.
Esiste cioè la goccia che fa traboccare il vaso per tanta gente nello stesso periodo.

Di quale tolleranza parli? Noi conosciamo solo le case di tolleranza, chiuse per quella rimbambita della Merlin.
Quale sarebbe questa goccia malandrina?
Il concetto di tossiemia, ossia del livello di tolleranza tossine nel sangue è un principio elaborato dal dr John Tilden, medico-igienista, e colonna ideologica della ANHS (American Natural Hygiene Society).
Esiste nel nostro sangue una certa sopportazione ai veleni ed alle tossine acidificanti, che varia da persona a persona, da una stagione all'altra.
Quando questo limite viene superato, scatta il meccanismo della malattia e della febbre, in quanto il sistema immunitario viene chiamato in causa e interviene per una espulsione di tali tossine dal sistema, mediante una malattia chiamata in genere influenza.


La corresponsabilità dell'indebolimento stagionale
L'indebolimento stagionale è dovuto al cambio climatico, alla mancanza di vitamina D nelle ossa (per carenza di sole), all'incremento di cibi iperproteici ed acidificanti, cotti, grassi e salati, ai farmaci ed agli integratori che la gente prende, all'estrema penuria di vitamina C naturale.
L'indebolimento stagionale è imputabile ai cachi che restano sugli alberi come bandiera e simbolo della imbecillità umana, e che fanno cantare però di giubilo i tordi e i merli, increduli di poter usufruire di tanto ben di Dio che li ripara da ogni influenza stagionale nonostante siano senza maglie e senza riscaldamento, e che li ripara pure dalla suina, dall'AIDS e dal Papilloma, nonostante siano senza mascherine e senza profilattici.

E i malati veri allora quali sono?
I malati veri sono quelli che non reagiscono più all'indebolimento, quelli che sono malmessi a un livello tale da non avere lo spunto necessario ad avviare il motore di recupero, quelli a cui manca l'energia per condurre un processo di espulsione tossine.
E i falsi-sani quali sarebbero?
Quelli che non presentano alcun segno di febbre perché la loro circolazione è vischiosa e rallentata e non riesce nemmeno a trasferire in superficie la febbre ed il surriscaldamento che caratterizzano costantemente il loro tratto intestinale.


Un intestino flaccido e disattivato che è di peso più che di sostegno al sistema cellulare
In pratica uno mangia male, mangia troppe cose sbagliate, mangia troppe poche cose giuste, non mangia affatto, integra in continuazione con porcherie di ogni genere e, quel che è peggio, non elimina regolarmente il risultato delle sue assurde indiscrezioni alimentari, si ritrova con l'intestino sostanzialmente flaccido e disattivato, con il metabolismo interrotto, con i suoi camion interni di nettezza urbano-cellulare in sciopero e con le cellule affamate-assetate-moribonde, pronte a defungere ed a trasformarsi in aggiuntivo carico virale-autologo da smaltire, e quindi in motivo ulteriore di richiamo batterico.

Tale sporcizia interna è descritta al meglio da Ehret, Bircher e Lezaeta

Ecco spiegato il motivo per cui il dr Arnold Ehret (1866-1922) disse, poco prima dell'influenza spagnola del 1918, che il grado di sporcizia interna dell'individuo medio è qualcosa di inimmaginabile.
Ecco spiegato il motivo per cui il dr Manuel Lezaeta Acharan rimase sbalordito nello scoprire tramite l'esame iridologico che la stragrande maggioranza della gente è febbricitante anche quando il termometro sotto le ascelle segna 36 e sette, per colpa del surriscaldamento intestinale che gli raffredda gli arti e la pelle esterna, mentre vulcanizza le sue viscere.

Ecco perché il dr Max Bircher-Benner (1867-1939) disse che l'uomo, nato per essere sano dal primo all'ultimo giorno, spende il suo tempo e l'intera sua vita, non a consumare frutta e vegetali crudi e a rispettare la sua natura e il suo creatore, ma ad avvelenarsi ed a sabotare la sua preziosa dotazione originaria.
Cento anni dopo, la stessa sporcizia di allora non solo è rimasta, ma si è moltiplicata per quattro, grazie alle meraviglie dei cuochi, dei nutrizionisti incompetenti e della medicalizzazione di regime.


Esiste un tempio dentro di noi. Non è il cervello e nemmeno l'anima. E' il colon.
Il tempio del corpo umano, il posto corporale da tenere con il massimo religioso rispetto non è il cervello, il cuore, il sesso o persino l'anima, dato che con quel posto in disordine l'uomo degenera ed incattivisce, perdendo l'ispirazione, l'amore, l'arte e la poesia.
Non è nemmeno il sorriso, gli occhi blu o neri, le labbra, i muscoli, la linea, le gambe.

Questa è proprio buona. Quale è allora sto magico posto?

E' il colon.

Ma allora, che diavolo è l'influenza stagionale?
Restiamo però all'argomento di oggi che è la flu, il ricorrente ed innocente fenomeno fisiologico chiamato influenza stagionale.
Trattasi forse di malattia? No.
Batteri? No. I batteri sono i nostri minuscoli collaboratori a tempo pieno, cointeressati ai residui che produciamo. Quelli si moltiplicano ogni volta che c'è da banchettare e si contraggono miracolosamente da soli, senza antibiotici, quando diminuisce o scompare la pappa.
Virus? Ancor meno.

Quella è al 99% la polvere delle nostre stesse cellule che se ne va fuori in continua abbondanza tramite il metabolismo cellulare, e all'1% qualche pulviscolo esterno o eterologo che viene fagocitato regolarmente dai legionari del nostro sistema immunitario.
L'eccesso di batteri e di virus che si riscontra in tutte le fasi di disequilibrio, sono conseguenza dello stato patologico e mai causa specifica del medesimo.
Allora, cosa diavolo è l'influenza stagionale? Sospira il medico, asciugandosi la fronte con una ennesima salvietta.

Scritto da: Valdo Vaccaro | Medicina Non Convenzionale | 01/01/2016

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mercoledì 3 gennaio 2018

SOVRANISTI ITALIANI: FU CRIMINE SUPREMO, VOI PALLE MOLLI.

Di Paolo Barnard

La Legalità Internazionale ci aveva lasciato il percorso, con le parole da usare, già pronti. E ci aveva lasciato la sua imbattibile autorevolezza. Due erano i princìpi da usare, cari Sovranisti senza palle – inclusi gli ampollosi giuristi alla Barra-Caracciolo e soci – ed erano chiarissimi:

A) Il Pubblico Ministero-Capo degli Stati Uniti al Tribunale di Norimberga (1945-6), Giudice Robert Jackson, aveva stabilito il principio secondo cui “Iniziare una Guerra d’Aggressione non è solo un crimine internazionale, è il Crimine Supremo internazionale”.

😎 I Princìpi di Norimberga stabilirono che “Gli individui hanno doveri internazionali che vanno oltre i doveri d’obbedienza nazionali imposti dai singoli Stati”, per cui essi possono essere chiamati a rispondere di crimini commessi contro altre nazioni anche quando rispondenti a leggi o a ordini dall'alto.

Assolutamente non fuori luogo, poi, è ricordare la Convenzione ONU contro il Genocidio, Risoluzione 260 del 9 dicembre 1948. Da essa vanno annotati questi princìpi dall’Art.2:

Nel Crimine di Genocidio sono inclusi atti “che causino gravi danni fisici o mentali a un gruppo nazionale (et al.)” – “che deliberatamente infliggano al gruppo nazionale (et al.) condizioni di vita calcolate al fine di causarne la distruzione fisica ANCHE IN PARTE” – “che impongano fatti che vogliono impedire la normale natalità all’interno di quel gruppo nazionale (et.al.)”.

Non sto certo a perdere tempo per scrivere che i Trattati di Maastricht (1992) e Lisbona (2007) che hanno catturato l’Italia dentro la Zona Euro all’insaputa totale del suo Popolo Sovrano, non furono atti militari praticati con armi convenzionali. Ma di certo stabilisco che furono atti inflitti al Popolo Sovrano italiano contro la sua sicurezza e con la precisa e calcolata intenzione di:

A) Aggredire l’intera Economia nazionale, quindi l’organismo vitale stesso del Paese 😎 Causare gravi danni fisici e mentali agli italiani C) Infliggere agli italiani condizioni di vita calcolate per distruggerli fisicamente in parte D) Impedire quindi alle famiglia italiane il normale tasso di natalità, a causa del massiccio impoverimento. Quindi stabilisco che Maastricht e Lisbona furono una vera e propria “Guerra d’Aggressione” e perciò "Crimine Supremo internazionale” contro questo Paese, distruggendone ogni Sovranità e le sue stesse vite.

(NOTA: Le prove/fatti dei tragici danni nazionali enunciati sopra, incontrovertibili, formano il mio lavoro degli ultimi 8 anni, e non posso riscriverli qui.).

Insisto dunque che i Trattati voluti dai tecnocrati di Maastricht & Lisbona per edificare la Zona Euro, hanno costituito una “Guerra d’Aggressione” contro l’Italia – l’economia è la causa sovrana di tutte le guerre della Storia – e se vogliamo dare sostanza in termini di morti italiani a queste parole, per ribadire con fermezza il concetto di crimine d’aggressione, allora vi dico che:

dentro le “condizioni di vita calcolate per distruggere fisicamente in parte” gli italiani, ci sono dal 2011 a oggi 700.000, settecentomila, nostri connazionali morti PREMATURAMENTE a causa di malasanità (dati Istat-Censis) in quasi totale parte dovuta alle Austerità di Bilancio imposteci dalla Zona Euro che ci ha aggrediti, peraltro devastando la nostra Costituzione. La guerra in Bosnia durò 4 anni e uccise 100.000 umani, fate le proporzioni. E poi…

… non esistono dubbi nei dati statistici di economia e di popolazione italiani, che ci siano stati inflitti “gravi danni fisici o mentali” e fatti che hanno di certo impedito alle nostre famiglie “la normale natalità”. Siamo di fronte tre enunciati che richiamano la Risoluzione 260 del 9 dicembre 1948. Ma peggio: incalcolabili sono i morti passati e futuri italiani che sono derivati e deriveranno direttamente dal violentissimo scardinamento di quella che era la settima economia del mondo, precipitata, dopo questa "Guerra d’Aggressione" di Maastricht & Lisbona, nei PIIGS (maiali) d’Europa.

E riassumo: “Iniziare una Guerra d’Aggressione non è solo un crimine internazionale, è il Crimine Supremo internazionale”, ed è ciò che i tecnocrati di Maastricht & Lisbona (italiani e non) hanno fatto, rasentando anche aspetti di Crimine di Genocidio, contro l’Italia. Per cui essi possono, e devono essere chiamati di fronte alla Giustizia italiana anche quando di nazionalità straniera, perché “Gli individui hanno doveri internazionali che vanno oltre i doveri d’obbedienza nazionali imposti dai singoli Stati”.

Allora, Sovranisti italiani dalle palle molli, sgarruppati dispersi e ‘bombastic’ giuristi che siete: come io sempre dissi, la questione di urgente recupero della Sovranità andava e va posta al pubblico come esattamente una "Guerra d’Aggressione", cioè "Crimine Supremo internazionale" che abbiamo subìto, con aspetti di Genocidio. Punto, e fine dei discorsi, e nulla di meno di questo.

Ma voi lettori trovatemi un singolo Sovranista italico, per non parlare dei ‘bombastic’, che abbia mai posto la questione al popolo in questi termini. Nooo, tutti a farsela sotto, perché non vogliono sembrare populisti, fanatici, esagitati come quel Barnard, eh? Peccato che quel Barnard abbia dalla sua i Princìpi di Legalità Internazionale della Storia moderna, e i numeri dei morti italiani, purtroppo.

Poi adesso, cari miei, tutto questo sarà appannato da ciò che ci attende, e di cui vi scrivo da un anno, cari TECH-GLEBA. Poi qualcuno dopo la mia morte riparlerà di quel Giudice Robert Jackson, di quelle parole, e forse delle mie…

I figli, già, a qualcuno fotte qualcosa di loro? Non a sufficienza per dare le palle a sti Sovranisti, è chiaro. Non fatene.

http://altrarealta.blogspot.it/

lunedì 1 gennaio 2018

PIIGS

QUI IL VIDEO

http://www.raiplay.it/video/2017/12/Piigs-ca977e13-e24f-4dbe-acda-65f265d5959a.html


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PIIGS arriva su Rai 3, storia di un piccolo miracolo italiano raccontato da Claudio Santamaria.

Partito in sordina, raccogliendo sul web i fondi necessari alla produzione, PIIGS è il documentario italiano con alle spalle la storia più incredibile ed affascinante.

Doveva essere una scommessa ed invece è arrivato a coinvolgere Noam Chomsky, Vladimiro Giacchè, Paolo Barnard, Warren Mosler, Erri De Luca, Stephanie Kelton e molti altri che hanno partecipato ad un viaggio che dai cinema di periferia ha raggiunto la TV nazionale a suon di sale piene durante tutto il suo percorso su e giù per la penisola.

Ma non è tutto.
NARRATO DALLA VOCE DI CLAUDIO SANTAMARIA

Per rendere ancora più straordinaria la storia di PIIGS non potevano mancare due attori illustri, anzi illustrissimi.
Uno addirittura, due volte candidato al Golden Globe e all’Oscar, Willem Dafoe.
Il secondo è lo straordinario Claudio Santamaria.

Insomma il vero fiore all’occhiello, l’attore romano ha prestato la voce alla versione italiana di quello che da niente è diventato il film che nella sua categoria è risultato il più visto in Italia.


http://www.economiaspiegatafacile.it/2017/12/27/piigs-arriva-rai-3-storia-un-piccolo-miracolo-italiano-narrato-claudio-santamaria/